Oggi è il grande giorno per la collaborazione tra i partner Microsoft e Nokia. Infatti, oggi 5 settembre 2012 (ore 16.00), verrà trasmessa in diretta, direttamente dal canale Webcast di Nokia, la presentazione ufficiale dei propri dispositivi Lumia con a bordo il nuovissimo e tanto atteso sistema operativo di casa Microsoft (Windows Phone 8).

Oggi è la giornata che sicuramente tutti gli amanti di high-tech stavano aspettando, in quanto non solo saranno presentati gli smatphone di Elop bensì è attesa anche la presentazione ufficiale di tutto il duro lavoro dei due partner in ambito tecnologico. Infatti dalle molte indiscrezioni trapelate in questi ultimi giorni, si è udito appunto che alcuni di questi dispositivi avranno al loro interno degli hardware d’avvanguardia come la tanto attesa ricarica wireless.

Se come me, siete entusiasti di vedere ciò che accadrà da oggi in poi nel campo tecnologico, non vi resta che sintonizzarvi come noi su questo link dove appunto verrà trasmessa in live streaming le innovazioni promesse da queste due gradi società.

Lo streaming avrà inizio fra poco più di 30 minuti, buona visione a tutti!

By Obeng Francis Jr

Quanto siete Tecnologici? Se siete come noi di TecnoInTime allora sicuramente vorreste vincere anche voi tutti gli aggeggi super tecnologici che stanno oramai invadendo la nostra realtà. Da oggi, grazie a ContestIT, sarà la tecnologia stessa a venirvi a cercare. Vi basterà seguire ContestIT su Google+ , Facebook e Twitter così da avere sempre a portata di notifica qualsiasi contest.

Ma cos’è ContestIT? Come scrive bene l’ideatore dell’iniziativa,

ContestIT è un aggregatore di Contest. Visitando il Blog, la pagina FacebookGoogle+ o seguendo il canale Twitter, si resterà sempre aggiornati sui contest/concorsi che si tengono in giro per il web.

Il servizio nasce da un bisogno personale (un bisogno dell’ideatore ed unico gestore del servizio). È annoiante dover cercare continuamente su centinaia di siti diversi per trovare un contest attivo. Così annoiante da farne passare la voglia.
Proprio da questo nasce ContestIT, per semplificare la vita a tutti gli utenti con questo stesso problema.

Non più di qualche mese fa sono venuto a conoscenza di ContestIT, e sinceramente devo dire che è veramente comodo avere tutte le tipologie di contest in un solo posto in quanto rende molto più semplice e divertente cercare di vincere qualche Premio, magari sognato da una vita.

In conclusione, vi esortiamo vivamente a visitare i link soprastanti per iniziare a vincere magari un bel iPhone 4s o magari uno smartphone Android di ultima generazione, e perchè no, magari tutti e due!

Vi ricordo inoltre, che se non sarete voi i vincitori, probabilmente lo saranno i vostri fratelli, cugini, amici cari o semplicemente conoscenti in quanto si spera che condividiate la gioia di vincere insieme ai vostri amici.

Quindi non vi resta che spargere la voce e Iniziare a Vincere dando sfogo alla vostra voglia di ContestIT.

Obeng Francis Jr

In questo vecchio articolo, vi parlavo dei Google Glass di Big G. Un dispositivo visivo in grado unificare il mondo virtuale e quello reale.

Non più di qualche ora fa, ha iniziato a circolare in rete un video intitolato Sight (“vista” in italiano) in cui si prova ad immaginare come la tecnologia della realtà aumentata potrebbe cambiare drasticamente la vita di tutti i giorni.

Nei 7 minuti e mezzo del video sottostante (con un finale a sorpresa), si nota come la sinergia tra il mondo virtuale e il mondo reale potrebbe contribuire a semplificare e a rendere più divertenti le azioni quotidiane trasformandole in un vero e proprio gioco virtuale.

Ovviamente, il video racconta una situazione più che enfatizzata in quanto gli occhialini virtuali di Montain View e gli alltri dispositivi a realtà aumentata non presenteranno nulla di tutto ciò che si vede nel video, almeno per i primi dispositivi che verranno commercializzati. Bensì è un “let’s see what we could do in the next future” (vediamo ciò che potremmo fare in un prossimo futuro) grazie ai continui sviluppi e miglioramenti in ambito tecnologico.

By Obeng Francis Jr

Nel recente articolo di poche ore fa, Ottavio spiegava bene come i ricercatori dell’ARC Center for Quantum Computation and Communication della University of South Wales in Australia sono riusciti a creare il nuovo transistor utilizzando un solo atomo di fosforo, andando a contrastare e a sfatare così, come delineato bene nel suo articolo, la Legge di Moore.

Con questo articolo invece, vedremo più o meno nei dettagli come questi ricercatori, guidati dalla scienziata e professoressa Michelle Simmons, sono arrivati a codesta scoperta e la vera importanza di tale passo in avanti.

Continua a leggere quest’articolo…

Gordon Moore cofondatore di Intel, nel 1965 fece uno studio approfondito sul numero di componenti elettronici, come transistor e diodi, che costituivano un chip tra il 1956 e il 1965. Notò ciò che oggi viene chiamata “Prima legge di Mooreo anche “Legge di Moore”:

Le prestazioni dei processori, e il numero di transistor ad esso relativo, raddoppiano ogni 18 mesi.

Da questo grafico si nota la crescita lineare sviluppata da Moore

Quanto ha detto Moore non è una vera e propria legge ma si basa su un’osservazione scrupolosa che fino ad oggi, o meglio fino a “ieri”, non è stata mai confutata.

In questa legge si parla di transistor che compongono un processore, ma è opportuno chiedersi:

  • cos’è un transistor?
  • come può dimezzare le sue dimensioni ogni 18 mesi?

    Questa è la replica del primo transistor progettato da Julius Edgar Lilienfeld nel 1925 in Canada.

Un transistor, noto anche come transistore è un componente elettronico usato in larga scala nella produzione di circuiti

elettrici. Ad esempio, un processore è costituito da almeno 1 miliardo di transistor, il tutto in una superficie di pochi centimetri quadrati.

I transistor sono principalmente usati come amplificatore di segnaleinterruttore.

Verso la fine degli anni ’50 si cominciò a sviluppare il circuito integrato, cioè un componente elettronico molto complesso che contiene al suo interno, più componenti elettronici elementari.

Questo tipo di circuito ha avuto sempre maggiore successo e migliorava le sue prestazioni mese dopo mese seguendo quanto detto da Moore.

Esistono varie scale di integrazione definite in base al numero di transistor contenuti in un circuito integrato.

Con la scoperta di nuove tecnologie l’integrazione è cresciuta a vista d’occhio. Basti pensare a una pen-drive di 5 anni fa con una odierna che è poco più grande del connettore USB.

Ma tutto ha un limite e sembrava che si era giunti al limite fisico dell’integrazione oltre il quale era “impossibile” andare. Per questo motivo, i produttori di processori non potendo più aumentare la loro potenza hanno pensato di unirli insieme creando quelli che oggi conosciamo come dual-core o quad-core e così via.

Ma, lo scorso febbraio, un gruppo di fisici dell’University of New South Wales hanno pubblicato un articolo sulla rivista “Nature Nanotechnology” in cui espongono la loro ricerca. Sono riusciti a creare un transistor della grandezza di un atomo, cioè un atomo corrisponde a un transistor. I risultati sono eccellenti, sono in grado di manipolare questo transistor con un’ accuratezza molto elevata.

Michelle Simmons, uno dei ricercatori, ha detto:

“Questa è la prima volta che qualcuno ha dimostrato la possibilità di controllare con un simile livello di accuratezza un singolo atomo. Il nostro gruppo ha dimostrato che è davvero possibile posizionare un atomo di fosforo in un ambiente di silicio, esattamente nel punto e nel modo che serve e collegarlo alle porte di un chip.”

Spiegare come funziona tale transistor è molto complicato in quanto si lavora con atomi, invisibili all’occhio umano. Se qualcuno è interessato, può andare a leggere l’articolo originale. Ma, quello che è interessante è che questa scoperta è in contrasto con la legge di Moore in base alla quale tale tipo di integrazione si sarebbe dovuto avere nel 2020, cioè tra 8 anni.

In favore di Moore però sta il fatto che anche altre volte sono stati creati transistor della dimensione di un atomo anche se intensionalmente e non hanno avuto fututo. Inoltre, questo è ancora un esperimento di laboratorio per il momento con ottime prospettive.

Ma solo quando tali tipi di transistor saranno in commercio, potremmo dire che la legge di Moore è stata smantellata, ma questo magari potrà succedere tra 8 anni affermando ancora una volta quanto ha detto Moore.

Fonti:

Ottavio Ingrosso